Un colpo di racchetta al parkinson e Roberto Brandovardi partecipa ai mondiali di tennistavolo
Roberto, 61 anni, malato di parkinson da 7 anni, è pieno di voglia di vivere e di reagire alla malattina e per questo da 2 anni è iscritto nell’Us Villa Romanò di Inverigo. Quest’anno è arrivato addirittura terzo al Campionato Nazionale Csi di Tennistavolo nella categoria paralimpici classe 6-10.
«Il Parkinson ha già vinto con me facendomi ammalare, non voglio che vinca una seconda volta procurandomi la depressione e facendomi chiudere in casa. Per me è stato un colpo, mi è caduto il mondo addosso. Ho preso in mano la situazione con due mani e mi sono detto: “voglio andare avanti a vivere »
con queste parole Roberto affronta la vita e la malattia.
E dopo anni di allenamenti e impegno sono arrivati i primi risultati e l’iscrizione al Campionato Mondiale riservato agli ammalati di parkinson che si terrà in Slovenia, a Lasko, dal 14 al 19 ottobre.
Attraverso la sua esperienza con il tennistavolo Brandovardi non vuole mettersi in mostra e ricevere elogi, ma trasmettere un messaggio a tutte le persone colpite dalla sua malattia:
«Con la mia esperienza vorrei dire ai malati di parkinson di non arrendersi e di non chiudersi in casa, di aver la forza di reagire, di uscire e fare sport: se non è il tennistavolo può essere il calcio, ad esempio. Uscire, passare del tempo con le altre persone ti aiuta a superare le giornate e a vincere questo stato di sofferenza e trasformarla. Ho imparato tutto questo anche tramite la fede, che mi ha aiutato tantissimo. Ho imparato ad accettare la malattia e non voglio che vinca una seconda volta su di me».
Quindi forza Roberto, il Lago di Como tifa per te!